Un po' di Cultura
L'arte Persiana ha raggiunto il suo massimo splendore nel XVI secolo, sotto il regno di Sha Abbas che da Isfahan, estese la sua influenza sulla cultura e sull'arte delle altre maggiori città persiane, tra cui Kashan, Kirman, Herat, Tabriz, Ardebil, Senneh, Saruk, Bijar, Farahan, città in cui tutt'oggi si producono i più pregiati tappeti.
Isfahan, la leggendaria città voluta da Re Salomone divenne la capitale dell'Impero Persiano ed il fulco dell'arte Persiana: qui si concentrarono i grandi artisti, i mercanti e gli ambasciatori.
I Tappeti Persiani prendono il nome dalla città in cui sono stati realizzati anche perchè ogni realizzazione prende spunto dalla situazione geografico-storica. Vi presentiamo alcuni dei tappeti più conosciuti.
I Tappeti Isfahan hanno un'annodatura finissima eseguita con lane e sete pregiatissime, e raffigurano le famose rose di Isfahan chiamate le rose dell'Iran. il disegno talmente nitido da sembrare un dipinto usa colori di base nel rosso porpora contornato dalla bordatura verde smeraldo. Gli Isfahan sono tappeti di grande pregio e molto rari specialmente in buono stato di conservazione, alcuni di piccoli dimensioni tessuti per la preghiera.
Nella stessa zona, sono realizzati i tappeti moderni più fini ed eleganti: i Nain raffigurano soggetti floreali e sono eseguiti con una annodatura eccezionale con lane pregiate con bordature in seta. Caratteristica dei Nain i colori sempre lucenti e la bordatura dei fiori in seta.
Una della trame più perfette, senza alcun difetto tecnico è senza dubbio quella dei tappeti di Kashan, città geograficamente posta tra Isfahan e Teheran. L'annodatura è realizzata con lane dalla lucentezza e morbidezza particolari, in alcuni casi si possono trovare inseriti fili d'oro o argento, mentre certi esemplari sono realizzati interamente in seta. Il disegno raffigura un medaglione centrale ripetuto in sezione ai quattro angoli, mentre nello sfondo rosso o blu (nei più rari rosa, azzurro chiaro o avorio) sono riprodotti fiori tra cui il tulipano scarlatto o il loto egiziano. Tra gli animali solitamente è raffigurato il "Simurg" l'uccello Iraniano. I Kashan antichi ad esempio sono i più ammirati da tutti i collezionisti ed i valori dei tappeti sono veramente ai massimi livelli.
Circondata da montagne, Farahan si trova ad est di Teheran ed Isfahan, immersa nella natura colorata da narcisi, tulipani e papaveri scarlatti. Proprio dai paesaggi trova ispirazione la produzione di tappeti su sfondo scuro in un complesso armonico completato da ricche bordature. I più pregiati, caratterizzati da una annodatura finissima e disegni talmente originali tanto da rendere difficile stabilire la provenienza, lasciano incantati i più esperti.
Sempre in territorio montano a sud di Farahan, troviamo Serabend. In questa zona non c'è distinzione tra tappeti antichi e moderni, infatti entrambi sviluppano lo stesso disegno: sfondo scuro, palmette, in alcuni casi fiori. le bordature sono sempre molto apprezzabili con file di roselline, foglioline, e nei tappeti antichi si trova spesso una bordatura blu. Nei tappeti più recenti l'annodatura non è così fine come nell'antichità.
La città delle sette mura Ekbatan, oggi Hamadan forniva tappeti realizzati in lana di cammello naturale su cui spicca un medaglione centrale. Sul fondo scuro dello stesso medaglione sono raffigurati fiori e palme che si ripetono ai quattro angoli. Nella bordatura il colore preferito è il bruno chiaro che si fonde perfettamente con il fondo. i vecchi Hamadam sono tappeti dai colori caldi ed armoniosi e l'annodatura è quasi sempre molto fine.
La composizione floreale caratterizza i Saruk, realizzati in colori molto chiari con medaglione centrale di forma allungata su fondo rosso mattone o blu scuro. L'insieme dei colori è decisamente armonioso e caldo ed i disegni sono molto nitidi. Le realizzazioni in colori pastello sono rare e pregiate. All'inizio del '900 sono stati prodotti i Saruk Americani, molto amati dai collezionisti, tutt'oggi reperibili in perfetto stato di conservazione.
La leggenda narra della fuga dei giovani della tribù dei Baktiary per salvarsi dalla morte e della formazione del popolo nomade. I Tappeti risentono della situazione della popolazione ed i disegni non sono molto fini, la realizzazione floreale è semplice ed è spesso accoppiata a delle forme geometriche ad imprimere una certa forza, propria di questo popolo.
Nel nord-ovest della Persia Tabriz è un grande centro di mercato. E' la zona che ha subito maggiormente l'influsso europeo ed americano nella lavorazione dei tappeti, che negli ultimi decenni sono stati prodotti in ogni forma e dimensione con colori e disegni di ogni genere spesso con schemi e disegni forniti direttamente dagli importatori occidentali. Esiste comunque una produzione ispirata agli antichi tappeti con lavorazioni finissime e colori delicati ed armoniosi, espressione di un'arte raffinata ispirata ai mosaici persiani, alle cacce dei Sultani, contornate da mazzi di fiori e ghirlande. Rarissimi i tappeti da preghiera interamente in seta.
Nella provincia più a sud della Persia è situata Kirman, centro in cui la popolazione discendente dalle vecchie tribù Iraniane, alleva pecore dalla lana soffice e setosa e capre il cui pelo eguaglia quello del del Cashemire. L'acqua di questa regione possiede delle particolari caratteristiche chimiche che rendono la realizzazione dei colori delle lane perfetti. Nel secolo scorso gli inglesi introdussero i telai incoraggiando gli artigiani locali ad abbandonare la produzione di scialli per i quali andavano famosi. I tappeti prodotti in quel periodo grazie all'arte di mescolare le lane ed i colori (mai meno di 15), propria degli artigiani di Kirman, l'accuratezza della realizzazione, conquistarono i mercati di tutto il mondo.
In un piccolo centro nelle vicinanze di Kirman per un periodo di tempo limitato furono prodotti dei tappeti lavorati da artisti con innovativa fantasia ed annodati da maestri dell'annodatura. I Laver raffigurano su sfondo rosa-lilla o avorio la rosa dell'Iran. I bordi hanno più o meno la stessa trama con file di fiorellini. I Laver sono tra i più pregiati e valorizzati Tappeti Persiani.
I Bidjar sono tappeti rigidi e pesanti in quanto annodati solo da uomini. La lana usata è molto spessa ed i nodi ben stretti. I disegni raffigurano fiori su sfondi molto scuri. Sui tappeti Bidjar molto rari si possono trovare mazzi di fiori posti su dei sfondi molto chiari.
In una delle zone più incantevoli della Persia troviamo Shiraz luogo in cui si fermò Alessandro Magno e da cui partirono i Re Magi. Gli abitanti, nomadi dal sangue ariano, realizzano tappeti con sfondi marrone scuro e raffigurano fiori ed animali molto stilizzati.
La bordatura dei tappeti è realizzata sempre con colori piuttosto scuri come il blu, il rosso scuro e talvolta anche il nero. A differenza di tutti gli altri tappeti gli Shiraz sono orditi interamente in lana, per cui sono piuttosto spessi ma comunque morbidi e piacevoli per l'insieme geometrico floreale. Dai Shiraz derivano gli Yalameh tessuti nei pressi di Shiraz che raffigurano colonne di medaglioni con varie forme ed animali.
Meshed è la Città Santa della Persia ed è il luogo in cui si trova la tomba del Profeta Imam Rizà considerato il fondatore della religione Sciita. I fedeli che si recavano a visitare la tomba del profeta portavano in dono tappeti realizzati con grande cura e bellezza e ne acquistavano altri in ricordo del pellegrinaggio. I Tappeti avevano le stesse caratteristiche dei Khorassan (sfondo rosso unito, blu o più raramente rosa, addobbati con gruppi floreali, caratterizzati da numerose bordature sempre floreali che distaccano però nettamente il contenuto centrale del tappeto) anche se eseguiti con lane tinte più chiare, meno contrastanti.
In Persia, divenuto Iran dopo la rivoluzione Islamica, non esistono fabbriche di tappeti, non esistono industrie che producono tappeti, ma cercando a fondo si possono individuare le tante realtà con diverse origini etnico-religiose in cui nascono questi capolavori. Il Tappeto Persiano è annodato a mano con nodi tanto piccoli quanto eleganti che solo i Maestri Persiani sono in grado di realizzare. Le lane più pregiate, illuminate da colori vegetali, cotone e sete pregiate che conferiscono giochi luminosi e cromatici senza paragoni, sono i materiali naturali che trovano impiego nelle trame di queste splendide realizzazioni.